Cavi di alimentazione

GoldWire

Cavi

 di alimentazione

PEARL

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SYSTEMS AND MAGIC

Prodotti

I prodotti della SYSTEMS AND MAGIC al  momento si articolano intorno alla linea di filtri di rete BlackNoise, ora alla versione V2, comprendendo cinque modelli a partire da un assorbimento minimo di circa 230W fino ad arrivare a circa 2500W.

 

In catalogo, esistono altri prodotti  dedicati sia all’eliminazione della componente DC in rete (corrente continua) tramite il filtro Zero, che piccoli ed efficaci elementi di filtraggio distribuito, gli e-Spira.

 

Offriamo inoltre, ben otto distributori di energia di differenti dimensioni e caratteristiche, il DUPLEX, Slim3 e Slim5, il Derive!FourSix, Eight e Ten da 2 a 10 prese, quattro cavi di alimentazione (jokerBlackWire plus+, GoldWire, PEARL), un cercafase multifunzione, il Phaser, un secondo specializzato per i cavi di alimentazione, il Phable  ed un ultimo molto innovativo per le elettroniche, il Phaseasy.

 

Le caratteristiche “soniche” della famiglia BlackNoise rimangono sostanzialmente le stesse da un modello all’altro, tuttavia mentre il MiniBlack, il 500 ed il 1000 sono di uso più universale, l’Extreme ed il 2500 sono maggiormente specializzati, il primo per le sorgenti e apparecchiature a basso assorbimento in genere, l’altro per impegnativi integrati o finali di potenza.

 

I rispettivi link danno maggiori dettagli sui singoli prodotti; per ogni approfondimento tecnico consultare la sezione Tecnica.

 

La FAQ infine fornisce preziosi consigli ed informazioni addizionali sull’uso pratico e sulla corretta implementazione dei prodotti sia da soli che in unione a cavi, ciabatte ecc.

Tutti i filtri BlackNoise sono pienamente certificati CE attraverso un laboratorio di misure indipendente che ne garantisce lo scrupoloso rispetto della vigente normativa europea.

Licensed to EcoTecnoLab 

Via Giovenale Gatti 14 - 05022 Amelia (TR) - Italy

Tel/Fax 0744-989056 / 392-5036760

Cavi di alimentazione

BlackWire plus+

Distributori di energia

Four, Six, Eight and Ten

Effetti

Il concetto di fondo è che il suono restituito dall’impianto altro non è che l’energia elettrica della rete... modulata dall’impianto stesso.

 

Qualsiasi intervento su questo elemento assolutamente radicale influenza enormemente tutto ciò che segue, in misura tanto maggiore quanto più l’energia elettrica si allontana dall’onda sinusoidale pura, inquinata da armoniche, spurie, microinterruzioni e rumori impulsivi di varia grandezza e natura.

 

Quali sono dunque gli effetti di un’efficace azione di filtro sulla rete elettrica in ambito

Hi-Fi?

 

Maggior silenzio infrastrumentale. Abbassamento del livello del rumore di fondo. Il nero diviene più profondo e rivela nuovi particolari, maggiormente percepibili a basso livello di ascolto o nei pianissimi.

 

    Maggior quantità di microinformazioni  e delle relative armoniche che si traduce in una migliore localizzazione degli strumenti e dei loro rispettivi piani. Maggior “aria” intorno agli stessi con aumento della tridimensionalità e della separazione stereo.

 

   I particolari dell’esecuzione diventano più evidenti; ad es. negli abbellimenti pianistici è più percepibile dove va a cadere l'accento nelle acciaccature. La grande orchestra, nei pieni, è più intelligibile nelle varie sezioni.

 

    Il palcoscenico virtuale si approfondisce e si allarga, disponendo gli strumenti e gli esecutori in una prospettiva più ampia.

 

     Macro e microdinamica più estesa grazie alla riduzione del “velo” generale, al maggior controllo e alla riduzione delle distorsioni introdotte nelle alimentazioni dalla rete elettrica.

   Migliorata estensione in frequenza, con basso più esteso e contemporaneamente più controllato. Gli acuti sono più lucidi e svettanti ma più corretti, con una riproposizione più naturale delle sibilanti e una presenza maggiormente palpabile degli strumentini.

 

   Possibilità di sfruttare maggiormente il volume d’ascolto a disposizione grazie alla netta riduzione della fatica d’ascolto.

 

Il BlackNoise è un punto fermo dell’impianto; cambiando gli altri componenti le sue qualità possono essere più o meno in evidenza, ma saranno comunque sempre presenti garantendo un investimento destinato a durare a lungo.

 

L’unico “svantaggio” del BlackNoise è che in certi casi vi costringerà ad una nuova messa a punto dell’impianto avendo trasformato (in meglio) l’equilibrio attuale!

Altri campi d’impiego

Benché i prodotti BlackNoise siano stati progettati esplicitamente per un uso audio di connotazione Hi-End, nulla toglie che possano essere impiegati vantaggiosamente anche in altri settori, privilegiando quelli audio-video e informatici, anche in campo professionale.

Il BlackNoise in genere (e grazie al costo contenuto il modello MiniBlack in particolare) è inoltre indicato in tutte le situazioni di elevato inquinamento elettromagnetico (es. uffici) dove l’affollamento delle apparecchiature elettroniche (PC, fax, stampanti, fotocopiatrici, lampade alogene, lampade a basso consumo, condizionatori ecc.) causa improvvisi malfunzionamenti o black-out ai dispositivi stessi. In queste situazioni il BlackNoise è indicato non solo sulle apparecchiature di informatica individuale, ma anche  come protezione per server dedicati, router, gateway, modem analogici,  ISDN o ADSL, centralini.

Filosofia di progetto

La tecnologia dei BlackNoise è assolutamente tradizionale, trattandosi di reti di filtro passive R/C/L di cui sono noti sia i criteri di calcolo che gli effetti teorici, almeno da un punto di vista elettrico. Siamo convinti però che sebbene la teoria dei filtri passivi sia ben conosciuta, la sua applicazione in campo audio, gli effetti e le interazioni dei componenti tra loro, la rete elettrica a monte, gli apparati audio a valle ed in special modo l'effetto finale sul suono siano ancora in buona parte da esplorare.

 

 

I BlackNoise sono stati fin dall’inizio pensati per l’audio, NON sono un adattamento di progetti preesistenti, NON contengono all’interno dei generici filtri di marche industriali a cui è stato solo aggiunto un bel telaio e NON sono copie degli schemi di nessun altro filtro in commercio, né di tipo audio che industriale.

 

 

I BlackNoise sono stati progettati da zero cercando di mantenere costantemente in accordo sia i parametri puramente strumentali che quelli di ascolto: in tutti i casi in cui l’ascolto negava la validità della scelta di progetto si è cercato di comprenderne le ragioni e quest’ultimo è stato modificato (o cestinato) finchè non è stato raggiunto il migliore equilibrio di entrambi i metodi di valutazione. L’obiettivo perseguito è stato prima di tutto la “qualità” intesa nel senso più ampio.

 

A questo scopo è stato progettato e costruito ad hoc un hardware di analisi della rete elettrica (verrà prossimamente presentato nella sezione Tecnica) e della sua interazione con i filtri e gli apparati. Attraverso l’uso di questi strumenti, unitamente alla progettazione assistita da computer e da innumerevoli ore dedicate all’ascolto e alla messa a punto, si è riusciti ad ottenere un prodotto con il vantaggio dell’affidabilità della tradizione, la cura artigianale della piccola serie e la qualità della ricerca moderna. Il circuito definitivo consta di ben trenta elementi distinti che, attraverso il reciproco equilibrio, riescono ad ottenere risultati positivi ed evidenti nella stragrande maggioranza delle situazioni reali, evitando il più possibile gli effetti negativi che vengono di solito riscontrati in implementazioni solo apparentemente simili.

 

Ad esempio, un difetto molto comune attribuito ai filtri di rete è la sensazione di compressione nella macrodinamica: nei BlackNoise non solo questo effetto è completamente assente, ma addirittura si ottiene un aumento della dinamica percepita! Tenere solo presente di abbinare correttamente l’elettronica audio ad uno dei cinque modelli disponibili per ottenere il massimo delle potenzialità. Vedi anche la Tabella Comparativa su questo argomento.

 

 

Nel continuo sforzo di elevare sempre di più la qualità dei prodotti, gli stessi possono subire senza preavviso modifiche alle caratteristiche, sempre comunque documentate in queste pagine.

Leggi la brochure dei filtri BlackNoise in formato PDF

BlackNoise

 

Fatto salvo per

il MiniBlack

tutti i modelli condividono lo stesso telaio e le stesse dimensioni fisiche

Sul retro, la vaschetta a standard IEC e l’interruttore termico al posto del normale fusibile

Sul lato superiore, le due prese d’uscita accettano entrambi i passi Italiani, la presa Schuko e quella US a due poli

Phaser

Derive!

M A D E  I N  I T A L Y

S Y S T E M S   A N D   M A G I C

Filtro

MiniBlack

Phable

Si possono collegare al BlackNoise DVD, televisori, videoproiettori, impianti multicanali, Personal Computer, monitor, pannelli LCD o al plasma, mixer e in genere ogni apparecchiatura di elettronica di consumo o di audiovideo professionale che richieda un’elevata protezione da rumori impulsivi, sovratensioni ed armoniche di rete. A seconda delle condizioni di rete incontrate, l’uso del BlackNoise su televisori, monitor, videoproiettori (ed in genere sugli apparati video) può portare benefici riscontrabili in un aumento del contrasto e della saturazione dei colori, una maggiore purezza del bianco, la completa eliminazione o attenuazione degli effetti neve e di flicker, ed un maggior dettaglio dei particolari.

In alternativa,

prese americane

“Hospital Grade”

a tre poli

sono disponibili

su tutti i modelli

Phaseasy

Leggi la brochure dei filtri BlackNoise (versione US)

in formato PDF

  Inglese

Cavi

di alimentazione

Joker

DUPLEX

slim3, slim5

function and emotion

Filtri di rete

BlackNoise

 

V2

Extreme

500

1000

2500

MiniBlack

e-Spira

Zero

 

Tabella comparativa

 

Strumenti

Ætere’s

 

Distributori di energia

 

DUPLEX

Four, Six, Eight

SixColor

Derive!

slim3, slim5

 

Cavi di

 alimentazione

 

joker

BlackWire plus+

GoldWire

PEARL

 

Accessori

 

Phaser

Phable

Phaseasy

Adattatori

Spine 90°

 

Pubblicazioni

 

Get Better Sound

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Readers AWARD

 2005-2006

Domus e Clearlux

e-Spira

Filtro Zero